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Alla ricerca dell'albero della vita: la teoria della discendenza comune
BIOL1002C-PEP-CNLesson 6
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Su una scala storica macroscopica,la teoria della discendenza comune(The Theory of Common Descent) svela il grandioso progetto del mondo vivente. Darwin riteneva che tutti gli organismi oggi presenti sulla Terra non fossero entitร  isolate create separatamente da una divinitร , ma piuttosto, come un possente albero, originati da un'unica "radice" ancestrale, ramificatisi ed evolutisi nel corso di miliardi di anni fino a costituire l'incredibile biodiversitร  odierna.

Antenato comuneSpecie ASpecie BSpecie CSpecie D

Logica fondamentale: dall'unitร  alla diversitร 

  • Il "quadro probatorio" dell'evoluzione: la teoria della discendenza comune risponde alla domanda "da dove provengono gli esseri viventi?". Sottolinea che, per quanto diverse siano le specie nell'aspetto esteriore, l'elevata uniformitร  a livello cellulare e molecolare (come il DNA e il codice genetico) costituisce la prova piรน forte della loro discendenza da un antenato comune.
  • Ramificazione, non linearitร : l'evoluzione non รจ una semplice ascesa lineare come su una scala, ma una continua ramificazione come i rami di un albero. Ogni nodo rappresenta un antenato comune scomparso nel corso della storia.
  • Differenza fondamentale con Lamarck: Lamarck riteneva che gli organismi avessero origini indipendenti e un'evoluzione lineare; Darwin, invece, enfatizzava le relazioni di "parentela", sostenendo che tutte le forme di vita convergono nella storia evolutiva.
Approfondimento: il significato degli organi omologhi
Le pinne delle balene, le ali dei pipistrelli e gli arti superiori umani, pur avendo funzioni diverse, presentano una sorprendente somiglianza nella disposizione scheletrica interna. Questa "omologia" รจ il punto di partenza logico della teoria della discendenza comune: condividono un progetto ancestrale comune, evolvendosi in forme diverse sotto la pressione della selezione naturale.